COSA FACCIO

 

Mi piace pensare all’infanzia come a un mondo capovolto, un universo fatto di regole rovesciate, un Paese delle Meraviglie in cui noi adulti abbiamo accesso solo da spettatori increduli: è da questo mondo che traggo ispirazione, che voglio raccontare e, in qualche modo preservare, attraverso la fotografia. Il reportage per famiglie è questo: un racconto artistico, a volte poetico, altre volte divertente, di questo mondo e della famiglia che gravita attorno ad esso: non si tratta semplicemente di documentare una routine, ma di cogliere piccoli momenti, sguardi di complicità fugaci, monellerie fatte quando noi genitori siamo distratti a impegnati, reazioni buffe o capricci. Ricordiamoci che ogni età merita di essere raccontata: i primi dentini, i ‘terribili due’ , le personalità prorompenti dei 7 anni, il delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza…

 
 
 
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Vedi Wendy, quando il primo bambino rise per la prima volta, il suo riso si spezzò in mille frantumi che si sparsero intorno
saltellando, e questa fu l’origine delle fate
— Peter Pan nei giardini di Kensigton
 

COME FUNZIONA?

Passerò del tempo con voi, a casa vostra e/o fuori casa, ci faremo due chiacchiere, interagirò coi bimbi e seguirò con lo sguardo e la macchina fotografia il naturale corso della vostra giornata, senza alterare l’ambiente e senza direzioni di alcun tipo. Facile, vero?

QUANTO DURA?

Le sessioni di reportage per famiglie per loro natura richiedono più tempo, le sessioni standard durano 4 ore (mezza giornata) o 8 ore (Day in The Life). Sessioni più brevi sono disponibili per chi ha un solo figlio piccolo, o per sessioni di allattamento (seno o biberon) o prime ore di vita in ospedale (fresh 48)

 
 
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